Oggi è successa una cosa strana. Sapevo del progetto Adotta una parola ma oggi sono diventata mamma dell’Arco d’Augusto di Rimini. Eh sì proprio così hai capito bene. Il progetto nasce dal blog di Turismo Emilia Romagna dove viene molto ben spiegato tutto il processo di acquisizione e crescita della parola. Il progetto è assolutamente lodevole, nato e sviluppato per diffondere la romagnolità nel mondo.

Scherzi a parte, come viene sottolineato da TER nessuno ci guadagna, nemmeno loro in termini strettamente economici, ma si guadagna molto di più, come? Si guadagna promuovendo attraverso le voci di Wikipedia i luoghi, i prodotti (anche gastronomici) le città, i musei e i monumenti, insomma tutto quello che fa parte delle terra dell’Emilia Romagna e promuovendolo come solo i cittadini di una terra in cui abitano sanno fare.

Io ho scelto di far crescere l’Arco d’Augusto anche se ero molto tentata dal nocino, quasi quasi torno a prenderlo, non me lo fregate. Per darvi un esempio di come si fa ad adottare una parola ecco a voi il video, semplice e diretto…un’altra cosa, tutti possono partecipare, quindi riminesi, non tiratevi indietro!