E anche il Capodanno è andato, è andata la cena, la serata, è andato il divertimento e oggi rimane solo il dopo, il dopo tutto. Cenone di Capodanno con le amiche ore 20 ci si vede, ore 21.30 si inizia a mangiare, la cena è infinita e il menù è meraviglioso:

antipasti e crostini misti con salse varie e salmone,

farfalle panna e salmone, quelle barilla che c’è più gusto ad essere italiani,

gnocchi gamberetti e pesto,

bresaola rucola e funghi freschi,

mascarpone per finire.

Finita la cena con tanto di mezzanotte in diretta da Rimini, giusto per ridere un po’ con la Mara e per avere il conto alla rovescia, ci siamo dirette verso il centro storico.

Dopo la serata, gli amici, i brindisi, i balli e tutto il resto si fanno le 5, una discreta ora per decidere di tornare a casa.

La prima amica era già partita alle 3.30, quella con la macchina…“ma sì vai ci organizziamo, un taxi, un passaggio, troviamo noi, non ti preoccupare vai”.

Ore 5 di mattina: a piedi per il centro di Rimini, taxi 50020 sempre occupato, ci incamminiamo verso casa, ci fermiano in un bar, numero del taxi costantemente occupato, ci rincamminiamo verso casa, 2 km, tacchi alti, arriviamo a casa e muoriamo sul portone.

Chi bella vuole apparire a volte troppo deve soffrire.