Sposarsi non è solo scegliere la location, scegliere il vestito, il bouquet e i testimoni, ma è molto di più Tralasciando la parte spirituale, se c’è, e la parte economica, che di certo non manca, sposarsi è, oltre che organizzare se stessi, organizzare gli altri, soprattutto.

Una wedding planner che si rispetti vi saprà consigliare su tante cose, ma vi saprà anche consigliare sulla lista di nozze e l’organizzazione concreta del giorno delle nozze?

Non è più una pratica tanto sporadica anche perché ne ho visti sempre di più negli ultimi anni di blog di nozze. Non parlo di semplici blog in cui i quasi coniugi scrivono le loro emozioni o parlano del loro viaggio di nozze imminente, ma è molto molto di più.

Oggigiorno anche la persona meno attiva sui social network ha facebook, mentre i più attivi online hanno a loro volta un blog. Insomma, online ci siamo quasi tutti, e allora perché non facilitare le cose in un marasma di informazioni, consigli, idee e inviti?! Creiamo un blog di nozze dove mettere le proposte per i regali, scrivere di preciso il luogo della cerimonia e il luogo dei festeggiamenti. Magari possiamo anche creare un evento per sapere il numero effettivo dei partecipanti (anche se qui, per questioni logistiche consiglio sempre la telefonata o la risposta formale all’invito).

Ah, attenzione, non sto parlando affatto di Nozze con lo Sponsor, idea che sinceramente non sopporto molto!

Se volete fare un blog, fatelo solo per voi, per i vostri amici e per chi vorrete voi, ma non sponsorizzate qualcosa…almeno non nel giorno “più bello della vostra vita”

Quello di cui parlo è un blog dove raccontarsi ma soprattutto che sia utile per gli invitati. Un blog che sia citato nel biglietto di invito al matrimonio, dove si possano trovare le informazioni e la lista di nozze.

Uno dei primi blog di nozze che avevo trovato (che oggi non esiste più purtroppo) era un blog in cui c’era sì una lista di nozze, ma fatta in modo creativo. La lista di nozze di questa giornalista americana e di suo marito era incentrata sul viaggio in Italia di 3 settimane che avrebbero fatto dopo il matrimonio. Ebbene, la lista era divisa nei giorni della luna di miele, ma non solo anche per fasce orarie. La lista diceva per filo e per segno i posti in cui i due sarebbero andati a mangiare, in quali hotel avrebbero dormito, gli spostamenti fatti. Ogni cosa aveva un prezzo, abbastanza reale immagino io, e di fianco il modo di fermare” quel regalo.

La cosa carina è che così ogni invitato aveva modo di sapere cosa aveva regalato agli sposi, se la prima notte di nozze a Capri o la cena romantica a Napoli, lo spostamento da Napoli a Roma o il gelato (sì c’era anche quello) a Piazza di Spagna. Ovviamente era possibile regalare più cose, anche perché un gelato (normale, non come quello che abbiamo sentito negli ultimi giorni a Roma), non viene poi un’esagerazione.

Voi avete mai visto uno di questi blog fatti dai futuri sposi? Linkatene qualcuno 😉