Lo ammetto, e chi di voi mi legge lo sa, la cucina non è proprio il mio forte. Ovviamente non manco di assaggiare e provare tutto quello che è cucina locale, che è tipico o che… mi capita a tiro. Ho sempre pensato che la storia di un posto passa anche dalla sua cucina, dai sapori e dalle tradizioni culinarie, da come si coltiva la terra, dai raccolti e da come vengono trattate le materie prime.

Lo sa bene la mia famiglia, di origini contadine (con vanto) che da sempre cucina in casa, prendendo le materie prime dalla propria terra o da quella dei vicini (sì, il buon vecchio baratto). In questo caso specifico le tagliatelle sono state preparate con una farina biologica dell’Agriturismo Biologico Lucarelli, che si trova nei pressi di Pergola – Marche. Il sugo invece è stato preparato grazie alla cacciagione, nello specifico queste tagliatelle sono state cotte con il sugo di lepre.

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Qui potremmo dibattere per ore su quale sia il miglior abbinamento per le tagliatelle caserecce, ma io vi assicuro che non avete ancora provato l’abbinamento migliore, se non avete assaggiato il sugo di lepre. Bando alle ciance. Come si preparano le tagliatelle? A vederle preparare da mia mamma sembrano facilissime, ma io non ci ho ancora riprovato, mi limito ad assaggiarle e ad apprezzarle a casa sua.

In questo video e in quell’occasione, eravamo nella nostra casa nelle Marche, in campagna, dove almeno due, tre ma anche quattro volte all’anno, ci ritroviamo in una ventina (di media) per mangiare qualche buon piatto casereccio, bere due buoni bicchieri di vino e conversare davanti al camino, se inverno, o sotto il noce nel giardino, se è estate.

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Poco prima del pranzo, dato che secondo mia mamma le tagliatelle non erano abbastanza, aveva deciso di farne ancora due uova da cuocere a parte, così che chi avesse voluto il bis avesse potuto trovarlo. Un’ora prima del pranzo quindi, aperta la vecchia madia, aveva fatto la fontana di farina, metà di tipo 00 e metà di tipo biologico. Il resto è tutto olio di gomito, come si usa dire. Solo lavoro e polso, solo forza e costanza, così si fa la pasta fatta in casa. Le tagliatelle hanno bisogno di pochissimi minuti di cottura, soprattutto quelle fresche, in poco tempo si scolano e le si unisce al sugo precedentemente preparato.

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Alla fine, unica nota dolente, come si vede anche nel video, è che le tagliatelle si rompono un po’, questo perché mi ha spiegato mia mamma, ha lasciato riposare l’impasto troppo e così si è indurito. Pazienza, la prossima volta verrano meglio. Che ne dite, faccio da assaggiatrice ufficiale anche la prossima volta o volete unirvi a noi?

Qui sotto il video della ricetta, ma il piatto finito non l’ho fotografato, non sono così cattiva 😀