Il secondo giorno di questa incredibile esperienza di Life Below the Line è andato bene. La stanchezza è stata meno opprimente rispetto al giorno prima, sono anche riuscita ad andare in palestra, anche se credo di essere stata un po’ “moscia”, l’istruttore mi ha pure ripreso diverse volte.

In questi giorni di “dieta” forzata mi faccio un sacco di pensieri, penso ad esempio al fatto che se mi prendessi un gelato di 2.50€ poi non potrei mangiare per due giorni interi. Lo penso e penso anche a sabato quando tutto questo sarà finito e potrò prendermi il mio gelato. Io potrò, ma non le altre persone che questa “dieta” non la fanno come gioco, ma ci vivono davvero.

secondo giorno pranzo

Anche se il primo, secondo e terzo giorno (come vedrete nel prossimo post) c’è un sacco di verde. In realtà i piatti fanno parte tutti dello stesso ceppo di insalata, pagato molto poco sì, ma che mi sono mangiata per quasi 3 giorni di fila 🙁 quello che si nota quindi è un’alimentazione povera ma anche molto ripetitiva, almeno nel mio caso.

A colazione mi sono mangiata tre biscotti e un bicchiere di latte: 0,40€
A pranzo come si vede anche nella foto insalata e piadina, stesso pasto della sera precedente e stesso prezzo: (piada fatta in casa) 0,49€

secondo giorno cena

A cena allo stesso piatto del pranzo ho aggiunto una patata, magra consolazione. 0,49€ più 0,10€ quindi 0,59€ 

In tutto quindi il secondo giorno di Life Below the Line ho speso per mangiare colazione, pranzo e cena 1,48€ sforando anche in questo secondo giorni di qualche centesimo 🙁 per non parlare del sale e dell’olio non conteggiati nel calcolo finale 🙁