Emozione è proprio la parola giusta. Erano mesi ormai che cercavo un qualcosa, un corso, che mi tenesse impegnata in questa nuova esperienza romana, ma anche qualcosa che riguardasse la cucina. Ieri ho avuto un assaggio (è proprio il caso di dire) di entrambe due. Anzi, molto di più, ho conosciuto anche una bella persona, una riminese anche lei a Roma per amore/lavoro/famiglia/chi più ne ha più ne metta, che mi ha “iniziato” a questo bellissimo passatempo.

Il corso di finger food, che spero davvero di seguire anche il prossimo giovedì, si è svolto a Mind, proprio dietro Eataly (ottima location!). Mind è al piano terra un ristorantino di circa 30 posti, mentre al piano di sotto è una sala per corsi e presentazioni. Il corso di ieri era una seconda lezione di un corso di due lezioni complessive e parlava di polpettine, maionese e pasta, patate e provola, tipica ricetta napoletana.

La lezione è durata circa 3 ore e oltre a fare, provare e assaggiare queste ricette abbiamo anche, cosa forse più importante, capito diverse nozioni sul consumo consapevole. Alla base di questi corsi da Mind, infatti, c’è proprio la volontà di far passare il messaggio di come e cosa comprare per mangiare bene, non solo in termini di gusto, ma anche per quello che riguarda la salute del nostro corpo.

Una cosa che non sapevo infatti (ammetto la mia totale ignoranza in materia), è che le uova vanno scelte quando hanno riportato la scritta 0IT, che vuol dire che sono uova da allevazione biologica e provenienti dall’Italia. Oltre a questa informazione anche tantissime altre mi hanno fatto venire la voglia di andare a vedere tutte le scadenze e le informazioni che si trovano nelle confezioni dei  prodotti di casa mia.

finger food

Ma nello specifico ieri che cosa abbiamo fatto? Al corso c’erano circa una 40ina di persone, coppie, ma anche e soprattutto amiche, mamme e figlie e qualche ragazza da sola magari, come me. Alcune di loro dopo il corso si sono fermate a cenare al ristorantino di sopra, spero di farlo anche io una di queste volte, mi sa che si mangia proprio bene ^_^

Le due insegnanti e cuoche (e tanto altro in realtà), erano Sara e Eva che ci hanno fornito tutte le informazioni necessarie per fare del finger food, ma anche delle ricette “normali” in caso di cambio di programma. Quindi ingredienti, quantità, curiosità e trucchi per fare al meglio la pasta ad esempio o per equilibrare il gusto del nostro piatto in caso di mancanza di qualche ingrediente specifico. Quello che ho imparato non ve lo rivelo ora, magari uno di questi giorni proverò a fare una di queste ricette e poi ve ne parlerò nello specifico allora, ma non mi sembra giusto “spiattellare” così e in questo modo i preziosissimi consigli forniti 🙂

Al termine della lezione mi ha chiamato mia mamma alla quale ho raccontato per filo per segno ogni ricetta (ero veramente entusiasta!), la quale mi ha detto “mi fa una certa impressione sentirti parlare di cucina“. Eh, le cose cambiano, eccome se cambiano 😀