L'(in)sana passione per le centrifughe a dire il vero non so come mi sia venuta. Ero di certo in una delle mie fasi “comprotutto” e in macchina (ricordo ancora bene), tornando da un viaggio ho pensato: “devo assolutamente avere una centrifuga“. Avevo letto non so dove i benefici della centrifuga, che prendendone due al giorno si potevano sostituire pasti e dimagrire e rassodare e anche magari farsi la piega senza più andare dal parrucchiere.

Così, il giorno in cui sono tornata da quel viaggio in macchina, senza fare nemmeno due conti, sono andata al supermercato diretta nel settore elettrodomestici. Ho trovato due centrifughe, una professionale e l’altra media, diciamo. Ho preso la seconda, quella da circa 50€ e ho pensato che se mai un giorno fossi diventata campionessa di centrifughe, avrei sempre potuto passare al livello successivo.

Ovviamente al supermercato ho comprato tutto il necessario per fare le prime centrifughe. Vagonate di frutta e verdura, a partire dalla mela e dalla pera, la base delle centrifughe come ho potuto constatate, e poi kiwi, sedano, ananas, carote, melone e albicocche. Tornata a casa non ho aspettato nemmeno 10 minuti. Mi sono tolta la borsa, ho aperto la scatola e mi sono messa a leggere le istruzioni.

In 15 minuti avevo fatto la mia prima centrifuga, una bomba!

centrifuga provata

Differenza tra centrifuga e frullato

Per fare la centrifuga bisogna comprare un elettrodomestico apposito. Non si può fare una centrifuga senza questo strumento, altrimenti vi verrà fuori un frullato. Che differenza c’è, vi chiederete voi? Io almeno me lo sono chiesta, e dato che credo non sia una cosa del tutto facile da intuire, ve la spiego qui.

Dal centrifugato si ottiene il succo della frutta e della verdura, come nel caso delle carote e del sedano, mentre la fibra ossia, la polpa viene scartata. Il potere di assorbimento di vitamine e sali minerali di un centrifugato è immediato e sostanzialmente maggiore rispetto a quello di un frullato, quello che si ottiene è un’immediata carica energetica. La cosa bella che ho scoperto è che una carota sola, che a mangiarla magari da un po’ noia, soprattutto a chi non ama la verdura, a berla è gustosissima ^_^

I frullati d’altra parte non disperdono le fibre, sono assimilati piu’ lentamente dall’organismo e hanno bisogno di una concentrazione maggiore per ottenere lo stesso apporto di vitamine e sali minerali rispetto al centrifugato. Nei frullati si aggiungono acqua o latte a piacere ed è per questo che spesso sono più “noti”, o comunque ricevono un gradimento diverso soprattutto nei giovani.

Una cosa molto importante è che le centrifughe vanno bevute subito appena fatte. Non fate l’errore di farle e poi metterle in frigo o lasciarle lì a “riposare”. Fate e bevete, fate e bevete e questo è anche uno dei motivi per cui spesso ci si stanca di farle a dire la verità. Ma una volta preso il via vi piacerà tantissimo e la mattina non potrete più farne a meno. Stessa cosa per il filtro dentro la centrifuga, appena avete finito e avete il vostro bel bicchiere, ancora prima di berlo, lavate tutto, specialmente quello. Il mio ad esempio si può mettere anche in lavastoviglie 😉

frutta per centrifughe

Le mie 3 ricette preferite

Dopo quasi un mese di prova, facendo una centrifuga al giorno, ho capito che al momento le mie centrifughe preferite sono tre! Sono solita fare la centrifuga la mattina appena alzata, spesso dopo una bella camminata, ma anche appena uscita dalla doccia. Insomma, non mangio niente prima di berla, ho scoperto che mi da una carica in più la mattina e mi rende più sorridente. Dopo aver bevuto la centrifuga prendo comunque il mio caffè, senza zucchero, con due biscotti… e posso tirare avanti fino al pranzo tranquillamente senza sentire fame!

Arancia, ananas e limone – questa è la mia preferita in assoluto. Presa la mattina appena alzati da una carica incredibile, la vitamina C la sentirete entrare tutta nel corpo e anche solo il colore della centrifuga vi darà il buonumore di prima mattina. Le dosi sinceramente le faccio un po’ a casaccio 🙂 un’arancia, un limone e due fette di ananas bastano per due bicchieri di centrifuga.

Mela, albicocca, carota. Ricordate sempre che la frutta deve essere bella matura, no alle albicocche dure, uno perché la macchina fa un po’ più di fatica e due perché ovviamente il risultato è ben diverso ed è molto meglio bere una cosa dolce che acida e aspra. Una mela, 3 albicocche e 3 carote e via 🙂

Sedano, Ananas, carota. Una ricetta validissima 🙂 Io di solito metto 2 fette di ananas, se vi piace molto è la ricetta giusta, due gambi di sedano e 4 carote piccole. Ne viene fuori un bel po’ perché sedano e ananas danno molto succo. Se volete farne di meno quindi dimezzate le dosi e vedete voi come regolarvi un po’ alla volta mentre la fate.

A dire il vero ne ho provate diverse anche con il melone e i kiwi, le pere e il cocomero. Non amo lo zenzero e quindi non l’ho mai inserito nelle mie ricette, ma so che è molto utilizzato soprattutto per dare una sferzata d’energia.

Dato che ci sto dando davvero sotto con le centrifughe, tra una e l’atra ho iniziato a pensare se queste ricette potrebbero diventare anche dei cocktail alcolici 😀 avete qualche ricetta da passarmi? Non amo il pomodoro, o meglio, credo di essere diventata anche un po’ intollerante, quindi fatevi sotto con le altre proposte se ne avete!