Amo il cibo, ormai non è un segreto per nessuno, e quando ho avuto l’opportunità di mangiare in un ristorante come ARoma, di certo non mi sono tirata indietro 🙂

Sono partita da Tivoli in treno, sono arrivata a Tiburtina, ho preso la metro e sono scesa alla fermata Colosseo, in linea di massima la strada non era difficile. Ho aperto poi il mio Find And Go, mi sono orientata, grazie all’applicazione ho trovato un parcheggio nelle vicinanze, perché il mio ragazzo mi avrebbe raggiunto in macchina (anche se poi non ce n’è è stato bisogno perché abbiamo potuto lasciare la macchina nel parcheggio dell’hotel ;), quindi mi sono diretta verso Palazzo Manfredi.

 

Dopo un veloce aperitivo all’ultimo piano, nella terrazza del’Hotel ho approfittato di una delle 15 stanze dell’hotel per darmi una rinfrescata, farmi una doccia e cambiarmi. Vorrei vedere voi dopo 2 ore, o più, nei mezzi romani, presentarsi in un 5 stelle -.- una vergogna 😀 Al cambio d’abito ero perfetta: vestito nero semplice e tacchi neri, in linea con il dress code richiesto dal ristorante.

Cos’ho mangiato da ARoma, iniziate a leccarvi i baffi. Innazitutto abbiamo scelto un menù degustazione da (ben) 7 portate, volevamo fare un assaggio di tutto e non sapevamo cosa scegliere, quindi abbiamo scelto per il meglio. Ovviamente ci abbiamo abbinato i vini consigliati dal Sommelier…e direi che non ce ne siamo affatto pentiti.

Un ringraziamento particolare va ovviamente allo Chef Giuseppe Di Iorio.

L’inizio è stato d’effetto con Ostriche Belon “00” con granatina di pompelmo rosa profumata alla menta a seguire i piatti erano sempre più buoni ed elaborati, a voi le conclusioni:

Millefoglie di ricotta di zucchine con fiore di zucca farcito e passatina di pomodoro fresco;
Mezzelune farcite di melanzane con razza e carciofi croccanti;
Orecchiette fresche con ragù di coniglio e verdurine profumate al cumino;
Involtini di pesce spada ripieni di provolone piccante e pinoli con coulis di pomodoro fresco, origano e olive taggiasche;
Nocetta di agnello arrosto con salsa aromatizzata;
Cremoso fondente all’Agricanto con gelato fordilatte e ciliegie.

Su BorghiAmo trovate il racconto romantico della serata, mentre su Storify il lato social 😉