Il carattere di una casa arriva da tanti elementi, uno di questi è di certo il tavolo del soggiorno. Un tavolo importante, bello, di carattere, è un tavolo che arreda, soprattutto se si ha un soggiorno a vista. Il tavolo per la nostra nuova casa l’abbiamo scelto a Casa Lago, un po’ perché ci siamo innamorati del Air Wildwood, un po’ perché amiamo Lago e non potevamo non acquistare un tavolo più bello per il nostro soggiorno, dopo averlo visto al Lago Store di Rimini

Le dimensioni ci sono sembrate da subito importanti, ma dopo diversi ragionamenti, siamo giunti alla conclusione che quelle erano le misure per noi perfette. Abbiamo un salotto che, tramite una porta a vetri e ferro che si apre a soffietto, si unisce alla luminosa cucina. Due tavoli, in due ambienti che sarebbero potuti diventare uno, a seconda delle nostre esigenze, ci sembravano troppo, meglio un tavolo solo ma più grande.

Nello stesso tempo avevamo bisogno di un tavolo per mangiare, stare insieme a Giulio e quindi giocare, e infine un tavolo per me per lavorare.
Il mio studio non è mai esistito. Più volte infatti ho detto che in una camera tutta mia non mi sentirei a mio agio. Io più lavoro nella confusione, meglio sto e meglio produco. Ricordo quando da ragazza andavo a studiare in cucina per stare in compagnia. Oggi le cose non sono cambiate più di tanto. Prima preferivo il divano, perché avevamo un tavolo super mega piccolo (la casa in affitto era quel che era), ora che lo spazio c’è, vogliamo approfittarne. Ecco la storia della nostra scelta.

Il tavolo Air Wildwood, non è un semplice tavolo, è un’opera d’arte con la sua struttura solida e le sue gambe così leggere. In tanti mi hanno chiesto se non fossi matta. Ora che Giulio è piccolo, ti farà impazzire con quelle gambe in vetro, dicevano loro. Io che ho preso anche una porta in vetro e ferro invece, so benissimo che ai bambini tante volte le cose basta spiegargliele. Certo, la novità del momento c’è stata, ma poi è diventata normalità. Ora Giulio non si sogna nemmeno di toccare le gambe in vetro dell’Air, ma sul tavolo in legno gli piace giocare parecchio, soprattutto quando siamo tutti e tre insieme.

Prima di continuare devo dire che amo quello che Lago produce, da sempre. Ancor prima di mettere su casa, adoravo guardare i cataloghi di Casa Lago, con foto di case speciali, arredate con il loro stile inconfondibile.
Oltre al tavolo, in casa, abbiamo anche l’armadio della camera da letto, il NOW, che abbiamo voluto per la sua linearità e semplicità, per i colori e per le dimensioni perfette per la nostra camera.

Il tavolo Air Wildwood è stato il secondo oggetto Lago, entrato in casa nostra.

A colazione, a pranzo o a cena: Air Wildwood è il nostro alleato

La colazione è il mio pasto preferito in assoluto. Una volta non era così, potevo anche passare ore prima di mangiare qualcosa, soprattutto se il premio era la colazione al bar. Da quando sono in questa casa, la colazione al bar non la facciamo più. Ognuno ha la sua routine: chi preferisce i cereali, chi i biscotti e chi i plumcake. Ognuno ha la sua formula perfetta per il latte e caffè (o solo latte, freddo e non caldo, se parliamo di Giulio). La colazione la facciamo stando tutti assieme intorno al nostro Air Wildwood, quasi mai la facciamo separati (a meno che non si abbiano impegni di lavoro o treni da prendere alle 7 del mattino).

Tutto quello che si consuma nella nostra casa, si consuma su questo tavolo. Colazione, pranzo e cena. Anche quando sono da sola, apparecchio, mi siedo e mi gusto il pasto, che sia un take away o un piatto di pasta cucinato con cura. Lavorare da freelance in fondo ha i suoi pregi, quando vuoi staccare e cucinare qualcosa di più elaborato, puoi metterti ai fornelli in tempi record. Se invece hai fretta e non hai tempo nemmeno per preparare un’insalata, ordini da asporto e ti fai recapitare toast, sushi o insalate già pronte: il massimo della goduria e dell’ottimizzazione.

La sera è il momento che preferisco. Ci si siede tutti a tavola, si chiacchiera, Giulio ci costringe a guardare uno dei suoi cartoni (che diciamolo, piacciono anche a noi) e si cena sopra il nostro Air Wildwood. Di solito non sparecchiamo subito la tavola, a Giulio piace molto intrattenersi anche dopo cena, giocando un po’ o continuando il pasto con latte e biscotti. Quando riusciamo a metterlo a letto, sempre troppo tardi, ma c’è tempo per una tisana o un decaffeinato tra adulti.

Mac e appunti di viaggio, quando sono a casa, Air Wildwood è la mia base

Viaggio spesso per lavoro e per piacere. Spesso questi viaggi si confondono e quando sono via per piacere, torno a casa e i miei contenuti diventano un lavoro o viceversa, quando viaggio per lavoro trovo sempre qualcosa da fare anche per piacere. Sono fortunata, amo quello che faccio e non cambierei la vita per nulla al mondo. Mi piace viaggiare e visitare posti del mondo a me sconosciuti, ma da qualche anno a questa parte mi piace anche tornare nei posti in cui sono già stata.

Prima di avere una casa mia, consideravo casa tutti i posti del mondo. Oggi, nonostante io chiami ancora casa, tutti i bungalow, gli hotel o gli appartamenti che mi ospitano per una o due notti, ho una vera casa mia, che sto arredando pezzo dopo pezzo e che per questo sento mia al 100%.

Quando sono qui, il soggiorno è il mio studio. Sul grande tavolo Air Wildwood ci sta di tutto: la macchina fotografica con gli ultimi scatti, lo smartphone, il Mac, le guide di viaggio e i miei appunti, la tazza di caffè macchiato freddo che non manca mai e tanto, tanto altro. Viaggiare è ormai diventato indispensabile per me, non mi riconoscerei più se qualcosa o qualcuno dovesse fermarmi qui, ma nell’ultimo tempo mi è diventato anche necessario tornare a casa, a casa mia. Per ricaricare le batterie, per riappropriarmi del mio tempo, perché amo questo posto e perché nell’ultimo anno ho speso più pensieri, tempo e diciamolo soldi, in questo posto che in tutti gli altri posti del mondo in cui sono passata.

Giochi: i bambini amano Air Wildwood perché è robusto e versatile

Ho visto sfrecciare automobiline tra gambe in vetro del Air Wildwood. Ho visto colori a pennarello che per un pelo non hanno toccato il piano di legno, così come acqua e succo. Non amo coprire questo bellissimo tavolo, sono dell’idea che le cose si devono vivere. C’è chi compra un divano e passa tutta la vita ad ammirarne il telo con cui l’ha ricoperto per paura che il tessuto originale si rovini. Così, il tavolo a mio parere va vissuto, va visto, va mostrato. C’è un limite a tutto però, soprattutto se hai un bambino di due anni e un tavolo a cui tieni molto. Il compromesso a cui sono giunta, è che almeno durante i pasti, prima di apparecchiare, copriamo il tavolo con una cerata sotto la tovaglia. Lo so, non è estetico tutto questo, ma protegge il mio Air Wildwood da liquidi, sughi al pomodoro e ogni genere di pastrocchio che un bambino di poco più di due anni è in grado di generare quando è a tavola.

Così faccio anche quando Giulio vuole colorare o dipingere o creare giochi da solo. Lo lascio sul seggiolone, lo posiziono davanti al tavolo e copro l’Air Wildwood, affinché non succeda niente di irreparabile. Abbiamo trovato questo accordo, io e Giulio, e lui lo sa che ogni volta che vuole colorare deve aspettare che la mamma organizzi la tavola affinché tutti possiamo giocare, o rilassarci, senza stare troppo sull’attenti.

Tavolo Air Wildwood, dove trovarlo a Rimini

Il tavolo Air è un tavolo sospeso, che sembra quasi fluttuare in aria. Ha infatti due gambe di cristallo che sostengono il piano del tavolo. Leggerezza sotto e robustezza sopra, due contrasti che messi insieme creano un’armonia perfetta. Il vetro è temperato e il piano può essere scelto tra diverse finiture, dal calore del legno di rovere Wildwood alla raffinatezza del vetro colorato.

Il mio tavolo Air è di color legno, della misura 220 cm – 100 cm, allungabile da entrambe le parti.

A Rimini il Lago Store si trova in Corso d’Augusto, 212, poco prima di arrivare al Ponte di Tiberio. Qui è possibile visitare lo Store e farsi consigliare sulle soluzioni di arredo preferite per la propria casa. Il mio tavolo Air Wildwood l’ho visto e scelto proprio lì e subito me ne sono innamorata.