Il titolo è fuorviante. La mia Pasqua è stata a casa, che più casa non si può. Ma non è stata come tutti gli altri anni. Per arrivare a Pasqua a casa mia, nelle Marche, ho dovuto fare 4 ore di macchina all’andata e 4 ore di macchina al ritorno. Lo so, di solito ci vuole di meno, ma all’andata ci siamo persi, colpa mia che some sempre contraddico anche il navigatore pensando che alla fine io ho ragione e lui no. A ben pensarci credo ancora di avere ragione (e lui). Al ritorno invece la fila della Pasquetta verso Roma ci ha fregato una buona oretta di macchina.

Come sempre il piatto forte anche quest’anno è stato il cappelletto in brodo ^_^ poi tanta carne con salsa verde, con vitello ai funghi e scaloppine ai carciofi, insalata con arancio a volontà e mascarpone con le fragole per appesantire ben bene il tutto! La sera di Pasqua il menù è stato tutt’altro che leggero, anche questa volta! La sera uccelletti, oca, insalata, uova di pasqua, colomba e macedonia. Il tutto, sia a pranzo che a cena innaffiato con vino rosso, grappa e chi più ne ha più ne metta: anche le ciliegine sotto spirito!

Quest’anno eravamo solo in 18 al pranzo di Pasqua anche se poi molte persone per la sera sono andate via….e la sera eravamo nuovamente in 18! Magia 😀 In 3 giorni di festa non ho fatto altro che mangiare e dormire, dormire, stare davanti al fuoco e mangiare Il lunedì di Pasqua mi sono concessa una brevissima scampagnata, del tipo 10 minuti di camminata tra andare e tornare…in mezzo alla campagna marchigiana. Ci voleva! Subito dopo però per non risentirne troppo mi sono mangiata i ravioli con burro e salvia rigorosamente fatti in casa, patate e oca…oltre all’uovo Lindt! 😀