Giovedì scorso sono stata da Yelp. No, non è un nuovo locale di Roma e nemmeno un ristorante famoso, Yelp è una comunità, nuova in Italia ma attiva all’estero e soprattutto a San Francisco dov’è nata già da diversi anni.

Attendevo l’arrivo di Yelp dal 2010 da quando, anticipando mode ed eventi, mi ero iscritta e siccome in Italia ancora non c’era e non si poteva mettere la residenza qua, l’avevo messa a Londra 😀 Così ora se mi cercate su Yelp mi trovate sotto Londra, ma tranquillo sto a Roma, ancora.

Ma cos’è Yelp, dato che in tanti me l’avete chiesto? Ora ve lo spiego con parole mie, nel caso non bastassero chiedo l’aiuto ufficiale di Valeria, Community Yelp di Roma. Yelp è una comunità molto attiva e soprattutto viva che si occupa di una data città. In Italia se non sbaglio al momento ci sono 3 comunità Yelp, a Firenze, Milano e Roma, prossima “apertura” a Napoli. Per Napoli tra l’altro si cerca anche una figura, nel caso foste interessati.

Yelp è anche applicazione, è molto simile a Foursquare anche se rispetto a questo è diverso dal punto di vista umano. Su Yelp c’è la propria foto, il proprio nome e si invita l’utente ad essere parte attiva anche alle attività fisiche della propria città, per conoscersi e sì, fare comunità. Una volta al mese infatti ci si ritrova per uno spettacolo o un evento da condividere assieme, conoscersi e diventare parte attiva di qualcosa che esiste davvero! Questa è la parte che mi ha colpito di più.

Concretamente? Con l’app si può fare checkin, anche senza condividerlo sugli altri social, si possono lasciare recensioni di posti, si possono fare foto e si può anche fare un complimento a un altro Yelper, magari per il consiglio dato o la bella foto. La comunità secondo me è la parte più importante di Yelp!

Mi piacerebbe parlarvi anche dell’evento a cui ho assistito l’altra sera, ma lascerò le parole al blog di Yelp Roma e a Valeria, ma soprattutto mi piacerebbe vedervi al prossimo incontro Yelp 🙂 così non vi anticipo!