Da qualche anno a questa parte, da quando convivo in realtà, il mio albero di Natale è sempre vero. Non ho più comprato un albero finto, ne ho avuto voglia di prendere una marea di plastica da tenermi in casa, perché fortunatamente ho la possibilità di piantare in campagna l’abete una volta passato il Natale. Non è sempre semplice, ad esempio l’anno scorso senza accorgermene ho preso un abete nano senza radici (ma perché li vendono senza radici?!) e quando ho smontato l’albero di Natale e l’ho portato in campagna, mi sono accorta che non avrei potuto ripiantarlo, ma avrei dovuto buttarlo purtroppo.

Quest’anno non farò lo stesso errore, comprerò un albero vero e lo pianterò una volta passate le feste. Di solito ai miei alberelli do anche un nome. Il primo, il primissimo, il mio preferito è stato Piero, poi tutti quelli che sono venuti dopo in realtà non sono stati proprio all’altezza, ma Piero lui era frutto di una storia un po’ particolare, che magari vi racconto un’altra volta eh.

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Come mai, inizierete a chiedervi voi, ci parli degli alberi di Natale? Perché oggi ho ricevuto un pensiero da Treedom e dato che mi è piaciuto davvero tanto, voglio condividerlo con voi, spiegandovi cosa fa Treedom e soprattutto cos’ha fatto per me.

Treedom permette di comprare un albero, o regalarlo dato che siamo in odor di Nataledi prenderti cura di lui e di giocarci, senza dimenticare il bene che stai facendo a te e agli altri. Gli alberi si possono quindi sia comprare che regalare, e c’è davvero da sbizzarrirsi. Dall’albero di Cacao, al Cedro, al Limone, fino al Mango, l’Avocado, il Mandarino e chi più ne ha più ne metta. Ovviamente questi alberi vengono piantati là dove crescono e si sviluppano meglio, associati a progetti agroforestali, dove hanno un’utilità sociale, economica e ambientale.

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Acquistando un albero dal sito Treedom o regalandone uno, non solo avrai qualcuno che si prende cura di lui, quindi che lo pianterà e lo crescerà per te, ma farai parte di un progetto molto più grande, dando la possibilità a chi lo cura per te di avere un lavoro, producendo cibo per sé e per i propri cari, migliorando così l’habitat in cui vive. Un progetto e un regalo che ha una tripla valenza, anzi quadrupla se ci mettiamo la felicità di chi riceve il regalo.

Tutto qui? Compro l’albero ed è finita qui?
No, puoi giocarci, o meglio, inserendo il codice del tuo albero, vedere esattamente dove è stato piantato, vedere come sta crescendo e anche il contadino che se ne sta prendendo cura. Inoltre puoi interagire con gli altri contadini, puoi sapere se vicino a te ci sono altri alberi e di chi sono.

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Nel mio caso ad esempio, la mia pianta di Cacao è stata piantata in Camerun (da Treedom ci tengono a farmi sapere che sono precisissimi: Latitudine 03° 51’46.800” N Longitudine 11° 27’43.200” E) all’interno del progetto IRAD, un ente pubblico di ricerca posto sotto la supervisione tecnica del Ministero della Ricerca Scientifica e Innovazione del Camerun. I progetti di IRAD sono orientati allo sviluppo di nuove tecnologie al fine di migliorare la sicurezza alimentare e ridurre la mancanza di risorse degli agricoltori locali in tutto il Camerun. IRAD ha così deciso di svolgere in collaborazione con Treedom un progetto di piantumazione di alberi di cacao che coinvolge numerosi villaggi della Regione Centrale.

Ogni albero è un messaggio, per chi lo regala e per chi lo riceve. Ad esempio la mia pianta di Cacao esprime dolcezza, il messaggio che porta è: “Anche le cose apparentemente amare nascondono un animo dolce“. La mia pianta ha la capacità di assorbire 55 kg di CO2, quanta ne produce in media una persona in 4 giorni. Un’altra cosa davvero interessante del sito Treedom è vedere infatti quanta CO2 consumiamo giornalmente.

Vi assicuro che rimarrete a bocca aperta quando scoprirete quanta ne producete e correrete subito ai ripari, magari proprio comprando o regalando uno o più alberi, per il vostro e anche il mio bene!

Guarda anche il video se sei rimasto con la curiosità 😉