A volte lo si deve fare, anche se non si ha il coraggio. Io invece di coraggio ne avevo a sufficienza e così l’ho detto e l’ho fatto: sono stata 3 giorni senza telefono. Ho accettato il rischio delle chiamate a cui non avrei risposto, i rischio dell’isolamento e del sentirsi “fuori dal mondo”, ma dall’altra parte ho avuto Parigi come premio. Mica male.

A tutti quelli che dicono ma sì, sarà un gioco da ragazzi e poi subito dopo cambiano idea perché pensano che non potrebbero stare senza whatsapp (che io nemmeno uso) dico: è davvero un gioco da ragazzi! Più facile di quel che si pensa! Io per non sbagliare non ho lasciato il telefono spento e nemmeno l’ho portato in valigia e l’ho lasciato così, no. Non sono per le mezze misure, non sono per il grigio, o è bianco o è nero e così ho lasciato il telefono a Roma mentre io me ne andavo bellamente a Parigi 😀

Louvre

Sono stati 3 bellissimi giorni e gli effetti collaterali non sono stati nemmeno tanti. Sarà che sono stata via dal sabato al lunedì, quindi nemmeno un’eternità, ma non ho sentito la mancanza dell’iPhone! A volte, devo dirlo, mi sembrava che il telefono mi squillasse in tasca -.- o lo cercavo per fare una foto -.- ma niente di più! Mi sono portata anche la mia reflex per non perdermi niente e un blocchetto di appunti per segnarmi posti e cibo provato. Ho anche preso l’occasione per migliorare un pochino la mia fotografia che diciamocelo, ne avrebbe bisogno! 😀

Prima di partire mi sono ricordata di mettere in valigia la mia guida di Parigi e ho aggiornato a penna alcuni indirizzi presi da Viaggi Low Cost. Per l’Hotel devo ringraziare l’Ente del Turismo Francese che ci ha consigliato un bellissimo 4 stelle dalle parti di Gare d’Austerlitz, un Mercure Hotel, Mercure Paris Bercy Bibliothèque. L’Hotel aveva anche una buonissima colazione anche se purtroppo finiva alle 10 🙂 e noi abbiamo passato delle giornate da dormiglioni! 😀

Macarons

Cosa ho visto a Parigi in 3 giorni? Non ho consigli da darvi perché non mi sono prodigata nel cercare qualcosa di nuovo. Ho gironzolato per Parigi, mi sono persa e ritrovata nel Marais, mi sono addentrata nel Quartiere Latino e ho scoperto il Canal de la Villette *-* che mi ha letteralmente stregato! Ho provato le crepes francesi in un localino niente male, ho trovato indirizzi utili per lo shopping, anche online e provato piatti internazionali come il cibo messicano e quello africano.

La cosa più bella è stata non avere “quell’ansia” da condivisione che a volte ci viene. La cosa bella è stata parlare, parlare e parlare e camminare, camminare e camminare senza essere mai distratti dalla ricerca di una rete aperta, dalla ricerca di una strada sullo smartphone pensando ad affidarsi solo al proprio intuito o alla propria cartina. A volte fa bene ricordarsi che si può viaggiare anche così, che anzi, a volte è quasi meglio.

Metropolitana

La bellezza di questo viaggio a Parigi è stata anche scoprire Elisa, conosciuta grazie a Viaggi Low Cost senza avere la minima idea della persona straordinaria che fosse! Elisa ci ha portato in giro per ben 5 ore di seguito, ci ha fatto conoscere un po’ della sua vita e della sua “famiglia francese“, ci ha mostrato le cose che più le piacevano e parlato come se fossimo amici 🙂 e noi non ci siamo tirati indietro.

Tre giorni senza smartphone e connessione mi hanno permesso anche di fare un’analisi un po’ più approfondita sul mio metodo di lavoro. Da quando sono freelance infatti, da due anni, ho sempre lavorato, ferie, feste e domeniche incluse. Sarebbe impossibile per me lasciare le domeniche e le feste come se fossi “un’impiegata qualunque”, ma ho deciso che questo sarà il primo weekend di una lunga serie.

Louvre

Non so con quale frequenza lo farò, mi disconnetterò dalla rete per un periodo più o meno lungo, ma lo farò! Siete avvisati, ma so che non sentirete così tanto la mia mancanza. Io invece vi invito a provaci, a lasciare tutto e andare via per qualche giorno. Se lo fate poi fatemi sapere, mi raccomando!

I post su cosa ho mangiato, visto e ho dove ho dormito nello specifico, con tutte le recensioni e gli approfondimenti del caso, saranno poi pubblicati su www.viaggi-lowcost.info 🙂 qui volevo solo darvi un anticipo del mio viaggio.