Quando avete volato per la prima volta con un neonato, di cosa avevate più paura?
Io del fatto che potesse piangere per tutto il volo, ma a pensarci bene, avevo un po’ paura di tutto, non avendo mai volato prima con Giulio. Dopo qualche volo ho capito però che la paura è solo nella nostra testa e come spesso accade, è molto più facile fare una cosa che stare a pensarci diecimila volte senza avere il coraggio di prendere il volo, letteralmente!

Giulio ha fatto 25 voli in pancia e tipo 20 voli ad oggi che un anno mezzo. Inizio a perdere il conto in effetti, ormai saranno anche di più! Tornando a noi: cosa bisogna sapere per viaggiare con un neonato con la compagnia low cost Ryanair?

Quando si vola con un neonato?

Piccola introduzione, per neonato Ryanair, come le altre compagnie aeree, intendono un bambino che ha meno di 2 anni. Innanzitutto, non pensate di volare con bambini piccolissimi nei primi giorni di vita. Certo, magari non ci avete nemmeno pensato a farli volare così piccoli, ma a volte ci sono delle necessità e un volo bisogna prenderlo quasi subito. Quindi, se vostro figlio ha meno di 7 giorni non può volare su Ryanair. I neonati con Ryanair possono volare dai 7 giorni di vita compiuti, sempre accompagnati da un adulto, dove per adulto Ryanair intende una persona che ha almeno 16 anni. Questo fino ai 23 mesi del neonato.

Cosa posso portare in viaggio di attrezzature?

Ogni bambino può trasportare ben 2 attrezzature gratuitamente. Sono consentiti un passeggino per bambino, più uno dei seguenti articoli: seggiolino per auto, seggiolino rialzato o lettino da viaggio. I due articoli devono essere presentati entrambi al banco del checkin almeno 40 minuti prima dell’orario di partenza del volo.

Mentre il primo articolo va spedito, senza costo, il secondo, il passeggino di solito, può essere portato fino sotto l’aereo. Lì dovrete lascialo, chiuso in uno o due pezzi e lo ritroverete all’arrivo a destinazione o sempre sotto l’aereomobile o all’arrivo bagagli, in base alle condizioni meteorologiche del paese che state visitando o alle abitudini aeroportuali. Di solito se ve lo mandano al ritiro bagagli e non lo trovate con le valigie normali, controllate che non sia in quello che chiamano arrivo bagagli speciali. A noi molto spesso è capitato di non trovare il passeggino tra le valigie e poi di trovarlo in un’area dell’aeroporto, proprio dove arrivavano i bagagli speciali.

Quanto paga un bambino sui voli Ryanair?

I neonati fino ai 2 anni di età, con Ryanair pagano un costo fisso del biglietto di 20€ circa, poi cambia tutto e diventano adulti a tutti gli effetti, quindi approfittatene finché son piccoli per fare quanti più viaggi possibili.

Posti a bordo: viaggio in braccio o posto a sedere?

Ci sono due opzioni:

1. Posso tenere il bambino in braccio a me, grazie a un’apposita cintura che il personale bordo fornisce una volta dentro l’aereo. In questo caso il bambino non avrà diritto al posto a sedere ma viaggerà sempre sopra l’adulto per tutto il volo.
2. I bambini di più di un anno di vita, e solo loro, possono avere un loro posto a sedere, ma i genitori devono fornirsi di un’apposita imbracatura per neonati che ha un costo non indifferente (la trovate su Amazon a circa 80€.)
Se prendo un posto a sedere per il neonato, comunque durante la fase di atterraggio e partenza devo tenermelo in braccio con la cintura di sicurezza e solo una volta partiti e spentesi le luci di sicurezza posso metterlo al suo posto legato con questa particolare cintura.

Personalmente, a meno che non abbiate particolari necessità, credo si possa fare a meno della cintura e del posto a sedere dedicato. Dai 13 mesi fino al secondo anno di età, quanti viaggi potrete mai fare con Ryanair, che tra l’atro nemmeno fa ancora viaggi intercontinentali e che quindi ha voli di non più di tre ore circa? Io sconsiglio la spesa di 80€ e consiglio invece voli assieme al genitore, anche se rimane comunque un pensiero personale.

Sconti su Ryanair e come ottenerli

Da pochissimo Ryanair ha attivato Ryanair Family Extra. Questa formula vuol dire che tutti i passeggeri che viaggiano con bambini e che hanno volato con Ryanair due volte nello stesso anno acquistando biglietti andata e ritorno e usufruendo degli sconti Family Extra, possono richiedere il 20% di sconto da usufruire sul terzo volo (sempre se viaggiano con bambini).
Per richiederlo, è necessario compilare l’apposito modulo web, selezionando l’opzione “Family Extra” .

Cosa posso portare di latte e pappe?

Il trasporto di latte e di altri alimenti per bambini a bordo di voli Rynair segue gli attuali Requisiti di Sicurezza EU. Essendo gli alimenti per bambini considerati essenziali, è possibile portarli nel bagaglio a mano.

Per quanto riguarda eventuali bottiglie di latte, non devono superare i 100 ml di capacità e, ai controlli di sicurezza prima dell’imbarco, potrebbe esservi richiesto di assaggiarne il contenuto per dimostrarne l’autenticità.
Potete inoltre portare vasetti di omogeneizzati, nella quantità necessaria ad alimentare il bambino durante il volo. I vasetti sono preferiti alle confezioni di cartone perché possono essere aperti, controllati e poi richiusi all’occorrenza.

Potete anche portare pannolini e salviette imbevute, ma attenzione a creme e lozioni per le restrizioni sul trasporto di liquidi a bordo: non devono quindi superare i 100 ml e vanno chiusi in una busta di plastica richiudibile da 1 litro.

Imbarco prioritario con i bambini, sì o no?

Purtroppo no. Ryanair offre la possibilità di effettuare l’imbarco prima degli altri solo dietro pagamento di un supplemento acquistabile online al momento della prenotazione. L’imbarco prioritario costa 2 euro a passeggero. Con gli sconti famiglia, i bambini possono usufruire dello sconto del 50%.

Purtroppo credo questo sia un punto a sfavore per la nota compagnia irlandese. Molte altre compagnie aeree, anche low cost lo fanno e io credo non sia da sottovalutare l’ingresso prioritario delle famiglie con bambini che così facendo possono sistemarsi con tutta la calma, magari iniziare a prendere confidenza con l’aeromobile, soprattutto se è il loro primo volo, e magari addormentarsi anche.