Non andavo in palestra da anni. Credo almeno da 4 anni. Oggi è stata la mia seconda lezione e nonostante la fatica non mi sono persa d’animo. Per fortuna. Dopo i primi tentennamenti a causa dei costi non troppo bassi della città di Roma in merito alle palestre, (una mi aveva chiesto addirittura 200€ al mese) ho trovato la mia.

Da ieri vado in una palestra a Prati, a 10 minuti a piedi da casa mia. La palestra non è enorme, ma ha diversi corsi e tante macchine Technogym 🙂 Io l’ho scelta principalmente per i corsi dato che ha pilates e corpo libero e altri corsi con nomi strani….che devo ancora sperimentare.

Ho notato che qua nelle palestre bisogna prenotare anche il tapis roulant :O cosa che a Rimini non avevo mai visto fare. Del tipo che c’è una lavagna e se voglio usare uno dei 10 tapis roulant mi devo segnare o sperare che nessuno sia segnato prima di me se voglio fare un po’ di corsa. Ah poi non ci si può star sopra più di 30 minuti. Va bè.

Ieri ho fatto una lezione di pilates, molto tranquilla, niente di impegnativo, non ho nemmeno sudato troppo 😀 Pilates mi piace perché mi fa lavorare ma in modo dolce, riesco ad allungare tutti i muscoli e a fare esercizio in modo che sembra semplice visto dall’esterno, ma che in realtà richiede tantissima concentrazione. Ecco perché mi piace pilates.

Siccome avevo promesso che la prima settimana di palestra sarei andata TUTTI I GIORNI oggi sono tornata e la cosa più “semplice” da fare nei programmi era il corpo libero. Non vi dico. Un massacro. Sono entrata nella sala della palestra ed eravamo una quindicina, tutti allenatissimi sembravano, senza un filo di grasso, scattanti e tonici. Che ci facevano lì non si sa. Arriva l’istruttore, un omone biondo, americano di Miami con la maglietta viola e…simpaticissimo. Ha chiesto chi fosse lì per la prima volta, ho alzato la mano. Lui ha messo la musica, a palle, che il Cocoricò al confronto suona musica classica.

Abbiamo iniziato l’allenamento. Io dopo 20 minuti volevo morire, sentivo il sudore ovunque, la faccia paonazza e lui che guardandomi mi diceva “dai, dai, dai, brava, dai!” -.- mio dio! Però mi son divertita. Il nome dell’istruttore non l’ho ancora capito ma le sue movenze da drag queen, giuro proprio così, mi facevano sorridere mentre le mie gambe chiedevano pietà. Giovedì tornerò per la seconda lezione della settimana di corpo libero e venerdì mi farò ancora pilates. Insomma questa settimana si va giù pesante, ma del resto la palestra a qualcosa deve servire no?