Ieri sera sono andata a un’altra sera organizzata da Yelp Roma. La serata che tra le altre cose festeggiava il primo anno di Yelp Roma era ancora una volta un motivo per conoscersi e parlare un po’. Devo dire di essermi divertita davvero tanto a partire dall’aperitivo fino all’assaggio dei piatti mentre eravamo bendati 😀

La cena si è svolta al Piccolo Arancio, dove tra l’altro sono stata qualche settimana fa, un posto davvero bello. Sono arrivata al ristorante, che si trova proprio dietro la Fontana di Trevi con la metro e sono tornata a casa…con Uber 😀 Se non conoscete Uber dovete assolutamente rimediare!

Uber è un servizio “taxi”, diciamo di trasporto che fa concorrenza ai normali taxi, sia per quanto riguarda il servizio, anche se questo è davvero valido, sia per quanto riguarda il prezzo, anche se questo è un tantino superiore al prezzo del taxi normale. Comunque ora vi spiego meglio la mia esperienza.

Contattare Uber è facilissimo e al momento, dato che si sta sponsorizzando tanto in Italia, trovate tanti codici sconto. Io ad esempio ho usato un codice di Yelp che ha coperto totalmente la tratta percorsa – da Fontana di Trevi a Via della Conciliazione. Chiamarlo, dicevo, è facile, basta scaricare l’app e registrarsi. L’unica cosa che potrebbe forse intimorirvi è inserire la vostra carta di credito, ma se avete una prepagata, come ad esempio postepya, potete farlo anche con quello, l’importante è che ci sia dentro almeno un euro che vi viene subito prelevato per poi esservi restituito sempre subitissimo.

Uber è anche molto carino perché una volta selezionata la vostra attuale posizione (chi ha inventato Uber ha inventato anche Foursquare, giusto per dire), dovrete solo chiamare il taxi. Prima di farlo potete anche avere una stima del prezzo per la tratta che volete coprire. Infine dovrete lasciare un numero di telefono. Fatto questo sull’iPhone comparirà un punto con sopra i minuti rimanenti prima che l’autista sia da voi.

Oltre a questo dettaglio comparirà anche il nome del vostro autista e il suo punteggio. Sì, avete capito bene. Uber è un servizio di classe e  così sia passeggero che conducente possono dare l’uno il giudizio all’altro. Il mio autista aveva un 4.8 che mi hanno detto essere molto buono. A fine corsa io ho dato un voto a lui e lui probabilmente ha dato un voto a me 😀 questo serve a mantenere un certo standard nelle corse di Uber.

Il mio autista era in giacca e cravatta, mi ha aperto la portiera dell’auto e mi ha lasciato a casa 🙂 Claudio, il suo nome, era simaptico e molto professionale, mi ha raccontato per filo e per segno la storia di Uber e mi ha detto che al momento il servizio è attivo solo a Milano, Roma e a brevissimo sarà attivo anche a Firenze. Io la prossima volta che devo andare a una cena mi riprendo Uber 😀 e non vedo davvero l’ora!