Il video delle Winx che sponsorizzano la Regione Marche (detto così è riduttivo, lo so, ma si fa per capirci) ha fatto un po’ sobbalzare tutti dalla sedia. Qualcuno ha pure scritto sui social, “dopo Dustin Hoffman avevamo giusto bisogno delle Winx, chi ci sarà il prossimo anno?“. Devo dire la verità, anche io ho scritto qualcosa di simile su twitter, la scelta mi è sembrata quanto mai forzata. E invece… e invece come tutte le cose, anche questa ha un spiegazione e ce la racconta Sandro Giorgetti, Coordinatore Team e Responsabile Social Media Team Marche, che sono molto felice di ospitare sul mio blog 🙂

“La Comunità Europea aveva messo a disposizione dei fondi POR destinati al marketing turistico. Tali fondi se non fossero stati “intercettati” sarebbero stati “catturati” da altri territori che nel turismo significa altri competitor. La Regione Marche, così come in passato, è riuscita ad ottenere il finanziamento, indispensabile per poter programmare campagne di comunicazione su territorio nazionale ed internazionale molto impegnative dal punto di vista economico. Va dunque principalmente riconosciuto alla Regione la capacità di accedere a tali finanziamenti che troppo spesso nel nostro Paese si trascurano e che vengono dirottati altrove. A maggior ragione in un momento di difficile spesa per la Pubbliche Amministrazioni è indispensabile avere la capacità di poter fruire di economie diverse da quelle del bilancio ordinario.

Con questi fondi è stata prevista una campagna promozionale su diversi media tra cui il nuovo format Carosello Reloaded. La Regione aveva già un video promozionale che aveva riscosso un gran successo e visto il target di riferimento di Carosello si è pensato bene di rivederlo attraverso un lavoro di editing mirato a misurarlo al minutaggio disponibile e al concept che si voleva dare. Ovviamente ciò ha permesso un risparmio in termini di costi e di tempi clamoroso rispetto ad altre soluzioni.

La Regione ha ricevuto i complimenti anche dalla Rai per la qualità dello spot e per la sua originalità rispetto ad altri spot sicuramente meno significativi e soprattutto più scontati. Non scordiamoci che il target di riferimento di Carosello è nazional-popolare e che a differenza di altri video realizzati, si doveva rendere “leggero” il racconto, giocoso e privo di pesantezze non “digeribili” per il target stesso e per l’orario di programmazione.

L’apprezzamento è stato importante ed i riscontri sono positivi. Dispiace che alcuni marchigiani, come succede troppo spesso, abbiano colto l’occasione di polemizzare sull’operazione adducendo motivi privi di fondamento come ad esempio la spesa effettuata che ripeto non ha gravato sulle tasche dei marchigiani per un solo centesimo.

Da tempo la Regione Marche persegue l’obiettivo di valorizzare il turismo ed il territorio in modo importante. Mai in passato era stato fatto tanto e con risultati così importanti. Il Presidente Spacca, che non scordiamo ha la delega al turismo, ha chiaro che il turismo può essere un nuovo motore economico per la regione e ciò si persegue unicamente stando sul mercato (tale è il turismo) con le regole che il mercato mette a disposizione, iniziando dall’esigenza di aumentare la brand reputation “Marche”, valore senza il quale è impossibile prevedere economie di scala all’altezza delle ambizioni che ci si è prefissati.”

Il video “incriminato” è qui sotto, voi cosa ne pensate?