Sveglia presto, poi mi riaddormento e mi risveglio tardi, faccio pure un brutto sogno, non ho dormito molto bene. I miei occhi assomigliano a quelli dell’urlo di Munch!

Devo arrivare a casa Sanremo verso le 14.00, quando inizia la diretta di Radio Italia, quindi faccio in tempo a fare tutto: colazione (per la settimana del festival puoi fare colazione fino alle 14.00), lavorare e aspettare che arrivi @laraffa, la mia compagna di avventure fino a domani.

A Casa Sanremo è tutto più tranquillo di ieri, quindi decido di farmi truccare e approfittare del truccatore professionale di Shiseido per Ethos Profumerie, e della presenza di Raffaella che mi fa qualche foto.

Premessa:
1• il mio beauty comprende:
– BB cream, la mia salvezza in tutti i sensi, anche per l’idratazione quotidiana della pella,
– matite: nera, marrone e azzurro, cioè indaco per essere precisa, con gli occhi marroni sta benissimo #trustme!
– un fard (o blush come dice Clio!), sul rosso
– un paio di rossetti pseudo gloss!

2• ho una resistenza di circa mezz’ora, anche quando vado dal parrucchiere vorrei andarmene con il colore ancora in posa, mi sembra sempre di perder tempo!

mirko ethos

Comunque, sono abbastanza rilassata e inizia la trasformazione, decido di non guardarmi allo specchio fino alla fine, o quasi. Mirko, il truccatore, prima mi strucca, poi inizia ad uniformare il colore del mio faccino andando ad agire soprattutto sulle mie linee d’ombra, che non hanno niente a che fare con quele di Conrad, ma sono: contorno occhi e occhiaie, intorno al naso e mento, in genere ci passo due volte la BB cream!

Il passo successivo sono gli occhi, oggi mi ero messa la matita indaco dentro l’occhio, quindi decide di continuare a lavorare sui colori del blu e dell’azzurro. Mi mette un ombretto blu scurissimo, poi mi dice guardati! e io: “oh, no no troppo scuro, è sparatissimo” e lui “ma aspetta, mica è finito!” “ah, ok!”. Mi rigira e inizia a sfumare l’interno della palpebra con un azzurro più chiaro metal, e mi fa rigirare e io “Wow, che bello!“. Finisce anche l’altro, mi guardo e mi piace un casino! Poi continua con le labbra, dice che me la fa di un colore naturale, ma inizia ad rifarmi la forma con una matita, a me la matita per labbra non è mai piaciuta molto, neanche mai usata, poi mi chiedo se ho delle labbra così sottili che me le deve ingrandire?! vabbeè, lo lascio finire! Termina il tutto con un blush leggero sul beige sulle guance.

Risultato finale non è male, gli occhi mi piacciono, le labbra un po’ meno, non sono per niente abituata a così tanto trucco addosso e a tratti mi sento un po’ Moira Orfei! Però mi dicono tutti che sto bene, quindi mi fido! C’è una ragazza di Radio Italia che mi chiede anche se sono io la prossima cantante che devono intervistare…paura!

trucco nadia

18.30 – hotel – doccia e cambio d’abito, nero, pieno di brillantini.
stasera io ho il vestito con i brillantini, ma tutti avranno i brillantini addosso, volano che neanche la polvere sui mobili, polvere di stelle! Meno male che sono già truccata e pettinata!

19.50 – Casa Sanremo per cena buffet rapidissima, ogni tavolo ha una torta di cake design come centro tavola.
20.30 – arrivo a teatro Ariston per l’inizio della seconda serata del Festival. Ancora più bello della sera prima, i cantanti di stasera mi piacciono molto, poi c’è Asaf Avidan, che è anche un certo figo, secondo me, fa One Day- Reckoning Song, versione acustica accompagnato dal pianoforte, mentre in radio in genere passano una versione remix più elettronica. Niente bellissimo, io sono commossa, poi le prime file iniziano ad alzarsi, standing ovation… eh?!

Io ci rimango di stucco! voglio dire l’età media dei personaggi delle prime file non è 30 anni, e magari non conosco neanche così bene l’inglese. Vabbé, a parte questa considerazione, sono molto contenta e mi alzo anche io, ovviamente!

verso l’1.00 ci spostiamo a Casa Sanremo, beviamo qualcosa e incontriamo un po’ di cantanti, poi più tardi torniamo in albergo! Mi addormento così bene e sono talmente nel mood di Sanremo, che questa mattina La Raffa mi ha pure detto che mi sono messa a cantare nel sonno, una cosa tipo lalalalaaa!