Chi mi segue e mi ha già letto ormai questa storiella la saprà a memoria, io passo tutte le feste che posso nelle Marche. Le passo e le passerà là almeno finché non ci sarà una reale esigenza per cui non potrò più farlo, ma fino ad allora Natale, Pasqua e feste come il ferragosto io sarò là 😀

Detto questo, anche quest’estate mi sono fatta i miei 4 giorni nelle Marche dove, come sempre accade, tra un pranzo di famiglia e un pomeriggio sotto il noce è passato anche il ferragosto. Da due anni a questa parte, mentre per Natale e Pasqua sono le mie zie e alcune delle mie cugine a cucinare (io non ci penso proprio), a Ferragosto ci limitiamo a “chiamare i pescatori“.

piatti di pescebrodetto

Anche quest’anno così come l’anno scorso li abbiamo chiamati a cucinare per noi. La cosa è molto semplice. I pescatori sono una coppia di coniugi che vivono a Fano. Hanno la loro barca e vanno a pescare e poi durante i weekend cucinano il pesce per chi ha deciso di passare un pranzo o una cena insieme a qualche amico senza dover faticare.

I due pescatori solitamente vanno a prendere il pesce la mattina stessa in cui poi lo cucineranno. Arrivano con un bel camioncino e scaricano la griglia, fanno tutto all’aperto, senza sporcare la cucina, molte cose sono fredde, come gli antipasti (che a me piacciono da morire), ma tanto altro è caldo.

Quest’anno il menù era uguale a quello dello scorso anno, ma poco importa, se si mangia una volta all’anno non ce lo si ricorda nemmeno. Tanti gli antipasti freddi, deliziosi, nelle foto li vedete tutti, compreso anche un brodetto di pesce da fine del mondo. Per primo ci hanno fatto assaggiare delle tagliatelle allo scoglio e per secondo una grigliata di pesce.

sotto il noce a Isola

I dolci e l’anguria li abbiamo messi noi, così come il vino e l’acqua e la tavola e le posate. Insomma il contorno era a “carico” nostro. Finito di cucinare i due pescatori se ne sono andati così come erano arrivati, ah bé sì, hanno preso i soldi. Abbiamo speso 23 euro a testa circa.

Per mangiare in casa nostra serviti e riveriti, una volta all’anno, direi che si può fare. Se siete della zona e vi interessa il numero in privato posso darvelo 🙂