La mia disintossicazione da tecnologia è iniziata forzatamente con un weekend in viaggio senza telefono. Come per le peggiori dipendenze, iniziare con un metodo drastico e abbastanza doloroso, è forse il modo migliore per prendere distacco da quello che non ci fa bene. Il mio viaggio a Parigi di Ottobre è stato rigenerante: 3 interi giorni senza Mac, smartphone e iPhone, un sollievo!

Dopo questo weekend ho continuato, piano piano, a disintossicarmi. Ogni giorno mi imponevo qualcosa, facevo scelte diverse e riprendevo il mio tempo, sempre un po’ di più. La mania di guardare il telefono appena sveglia, quella non mi è mai passata, devo essere sincera. Del resto io sono mattiniera e per me guardare le mail alle 7 di mattina è anche un trovare qualcosa da fare mentre il mondo decide di svegliarsi con me. Prima o poi troverò un rimedio anche a questo vizio, anche se devo essere sincera, ogni volta che vado a camminare o correre al mare, le mail alle 7 non le leggo 😛

digital_disconnect

Paradossalmente è iniziato tutto tra Agosto e Settembre con il mio viaggio in Spagna. Un viaggio di tre settimane in macchina con Ford e un live twitting “forzato”. Ero sempre con il telefono nelle mani per fotografare, twittare o leggere gli status della rete. Ad un certo punto del viaggio me lo sono dovuta imporre, o lui o me 😀 ho scelto me per fortuna. Mi sono messa una sola regola, e quella è stata l’inizio di tutto, mi sono detta: Da oggi prenderò il telefono solo per fare concretamente qualcosa. Devo twittare questa cosa? Bene, lo prendo e lo faccio? Devo fare una foto? Bene, la faccio. Ma non prendo il telefono se non ho già chiaro quello che devo fare. Una volta fatto, lo rimetto via, nella borsa. Questa regola ha funzionato benissimo e già dai primi giorni mi sembrava di essere più leggera.

Come tutte le cose però, una volta raggiunto un obiettivo, si vuole sempre di più.

Il processo che mi ha portato fino a questo punto è stato molto lento. Se mi seguite avrete sicuramente memoria di qualche tweet di quando abitavo a Roma. Entravo in metropolitana e vedevo tutti, ma dico proprio tutti, stare chini sui propri smartphone, cosa che non ho notato invece in qualche viaggio all’estero, ad esempio a Budapest, a New York o in Polinesia. Un altro modo di vivere? Forse. Sta di fatto che a poco a poco ho iniziato a controllare anche io i miei “movimenti”, a centellinare l’uso del telefono, a prendere in mano l’iPhone solo quando dovevo fare realmente qualcosa e non solo per scorrerlo. Così ho individuato tre fasi che mi hanno portato a questa stato di coscienza.

parigi-detoxPrimo step: Fai un viaggio senza l’iPhone

Che sia un weekend all’estero come ho fatto io a Parigi, o un semplice weekend in Italia, stacca la spina. Se non hai tempo e vuoi iniziare subito, va bene anche spegnere il telefono mentre sei a casa. Se invece non vuoi perdere telefonate, oppure giustamente ne hai bisogno, disattiva il wifi e togli il traffico dati. Dal venerdì sera dopo il lavoro fino alla domenica sera, il consiglio è di stare senza Facebook, Instagram, Twitter, Blog e tutto quello che normalmente fai online. La domenica sera ti scoprirai serena, perché avrai preso del tempo per te stessa e nessun altro. Scoprirai nei primi tre giorni che quando non avrai niente da fare ti mancherà subito lo smartphone. Il consiglio è quello di sostituirlo con un libro, con un film, con della musica. Mi pare di dare i consigli a chi smette di fumare, ma più o meno è la stessa cosa. Si smette con una dipendenza e si cerca un sostituto momentaneo.

digital detox a tavola

Secondo step: Smetti con l’iPhone a tavola

Oggi posso dirmi guarita finalmente. Dalla colazione al pranzo fino alla cena, non tocco un telefono – sì perché ne ho due 😀 Non c’è niente di più brutto che vedere il vostro compagno di pranzo, mentre voi gli parlate che chatta o whatsappa con altre persone. Tu stai lì a raccontargli i fatti tuoi, oppure a parlare del più e del meno e questo mentre “ti ascolta”, se la ride sotto i baffi per la cosa che l’altro gli ha scritto sulla chat di Facebook. La stessa cosa vele per quando si esce con gli amici o le amiche, ancor di più se si è in due. Gustatevi il cocktail, guardate in faccia le persone e sapete cosa? Whatsapp può anche aspettare 🙂 ma se proprio non ci riuscite, dite al vostro contatto di raggiungervi al bar!

Riprenditi il tuo tempo

Terzo step: Mantenimento

Un po’ come la dieta per perdere peso, anche la dieta digitale ha bisogno del mantenimento. Personalmente sono arrivata a fare quasi tutti i weekend senza smartphone – almeno quelli in cui non sono a qualche evento, o viaggio che devo documentare. Quando sono a casa o comunque in famiglia lascio il telefono non a portata di mano. Magari abbasso la suoneria, tanto se qualcuno mi deve chiamare è per organizzarsi per uscire o per vedersi, di certo non sono (e non ammetto) cose di lavoro nel weekend. Guardo il telefono ogni tanto per vedere se qualche amica mi ha scritto, e se ci sono mail o richieste di lavoro e social, le rimando generalmente al lunedì mattina.
Per iniziare potete staccare un weekend al mese. Dopo la prima volta vi assicuro che ne risentirete il bisogno e, all’inizio forzandovi un pochino, arriverete a non poterne fare più a meno, almeno per me è stato proprio così.

no wifi - detox digital

Voi a che punto siete con la vostra dipendenza? Avete già adottato qualche metodo per smettere con il telefono? Fatemelo sapere così che possa migliorare anche io 🙂