Anno dopo anno anche questa volta ci siamo. Seguendo il tag nuovo anno rileggo la mia storia, quella che qui voglio svelare almeno. A fine 2012 avevo chiesto a me per il 2013, 3 sole cose. Ne ho fatte due della lista ma ne ho fatte altre 10 non in lista, un mio grande classico: fare quello che non mi viene richiesto. Mi rimane una sola cosa da esaudire per questo 2013 e non credo farò più in tempo a farla ormai, ma l’ho già programmata per il 2014.

Sono andata a convivere. A febbraio ho fatto la valigia e mi sono trasferita a Roma. La convivenza è una cosa impegnativa, è come vivere ancora all’università ma con una famiglia, un mix di compromessi e libertà che non trovano paragoni. Dopo la convivenza mi sono lanciata in una nuova impresa, bellissima, un viaggio on the road con Giuseppe e la nostra “creatura” Borghiamo, che mi ha portato a scoprire il gusto del viaggio che tra l’altro negli ultimi giorni di questo anno ho capito definitivamente.

Il sogno del viaggio è arrivato. Non avevo mai capito cosa volesse dire essere drogati di viaggio fino a questi ultimi giorni dell’anno. Non l’avevo capito fino a che non mi sono ritrovata alle 6 della mattina sveglia, con un Mac sulle ginocchia, sul letto a cercare voli per ogni parte del mondo. E quel “ovunque” di Skyscanner è diventato così familiare. Se ogni anno porta con se una lista di obiettivi, dobbiamo fare anche il conto con una lista di cambiamenti che vogliamo attuare nelle nostre vite e che non è possibile ignorare.

Nell’ultima parte dell’anno si è realizzato un altro sogno, ho creato un’applicazione sulla mia città, Mi Piace Rimini. Ovviamente non l’ho creata da sola ma assieme a Giuseppe e Dario. Ci abbiamo lavorato per oltre un anno e vederla sull’Apple Store, bè… devo dire che è stato emozionante e tante ancora sono le cose che svilupperemo nel 2014, assieme.

Il prossimo anno è già scritto, per fortuna solo in parte per quanto mi riguarda. Realizzerò un progetto impegnativo anzi due: una redazione tutta mia e un progetto condiviso che già mi fa tremare le gambe per la sua portata. Non so se sarò capace di lavorare in gruppo, non l’ho mai fatto e dovrò imparare in fretta, ma devo dire che questa volta ne vale la pena. Ma non è tutto. La vita non è solo lavoro e non è solo soldi, per quanto questi utimi siano importanti.

Più volte in questi ultimi giorni mi sono sentita dire “sei una locomotiva“, da una persone che non credevo pensasse questo di me. Mi fa piacere, mi fa molto piacere essere una locomotiva, una che tira dritto e che trascina gli altri. Ma come mi ha ben detto quella persona le locomotive oltre a trascinare, non si fermano, vanno dritte, avanti e veloce. Per quanto devo ammettere che questo paragone mi piace e calzi a pennello con il mio carattere, devo anche capire che a volte bisogna rallentare, almeno è necessario.

Non so cosa dice il mio oroscopo del 2014, se non altro per il mese di gennaio, ma so che questo sarà uno dei mesi più complicati per me. Un mese di decisioni e cambiamenti, di desideri e necessità più che mai sentite. Parlare dei miei viaggi mi risulta quasi difficile ormai, ne faccio troppi e iniziano ad avere tutti uno strano sapore. Ecco perché non vedo l’ora di decidere di fare quella scelta tanto difficile ma anche tanto bella che potrebbe portarmi via, in viaggio attraverso il Mondo, in due 🙂