Non so se è perché oggi ho trovato nella mail oltre 150 cose da leggere. Non so se è perché vengo da 3 giorni di assenza in rete e non so nemmeno se è perché il TBDI si è svolto a “casa mia”, a Rimini. Fatto sta che questo evento mi è passato sopra come un uragano! Un uragano nel senso che è stato tremendamente veloce ma anche incredibilmente positivo. Una marea di persone, cose, attività, sorrisi, eventi, parole e passi. Già, tutto questo e anche di più.

Sono arrivata a Rimini per il primo TBDI, quello del 2013, già martedì mattina. A Rimini vado poco ultimamente e dovevo incastrare amici, parenti, nipoti, cene e appuntamenti. Nonostante l’arrivo due giorni prima dell’inizio del TTG non sono comunque riuscita a fare tutto, ma per un pelo. Ho rivisto amici che se ne sono volati lontanissimo e amici che invece sono sempre lì. Ho una torta da fare, la torta dell’amicizia, e anche una borsa in più nell’armadio.

Il TBDI è iniziato giovedì e si è concluso il sabato. Tre giorni intensi e due serate ancora di più. Purtroppo io sono riuscita a fare solo due giorni intensissimi e una serata più di là che di qua – causa stanchezza non altro.

Il primo giorno sono arrivata in fiera, la Fiera di Rimini ovviamente, prestissimo. Erano le 8.20 e io ero già fuori dai cancelli. Mi hanno fatta entrare solo alle 9, ma io non potevo arrivare più tardi purtroppo. Devo dire che anche l’alzataccia non è stata bella, ma meglio presto che tardi. Sono corsa quindi a registrarmi come blogger e sono andata alla Sala Noce dove alle 10 sarebbero iniziati tutti i panel.

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Tanti i Travel Blogger provenienti da paesi diversi, da paesi stranieri, anche se il primo panel è stato tenuto da italiani tra i quali Elena Farinelli, immancabile a tanti appuntamenti professionali non solo del mondo del Blogging in Italia. Purtroppo, avendo io solo due giorni (uno e mezzo a dire il vero) a disposizione, mi sono persa tanti interventi. Avevo preso diversi appuntamenti e le chiacchiere non sono mancate. Mi sono incontrata con diverse destinazioni turistiche, che detta così fa un po’ ridere! Rifaccio: Mi sono incontrata con diverse persone che rappresentavano alcune destinazioni turistiche in Italia ma anche all’estero, ci siamo confrontati e spero che in futuro possano nascere interessanti collaborazioni, sia per loro che per me ovviamente.

Cosa mi è piaciuto di questo primo giorno? I sorrisi e gli abbracci con chi non si vedeva da un po’ e con chi invece si era visto recentemente (vedi il Blog Tour alle Eolie) e comunque aveva voglia di rivedersi. Mi è piaciuto incontrare finalmente una parte della Redazione di Viaggi Low Cost, il Magazine ormai fondato 5 anni fa che oggi vede all’attivo oltre 20 autori. La cosa più bella è stata sentirmi dire “Ma dai l’hai creato tu Viaggi Low Cost?”, non lo nego, sono soddisfazioni. Sono stata felice di aver dato un “volto”, o meglio una voce a Chiara, Mark, (Antonietta l’avevo già vista) e Irene.

Il secondo giorno del TBDI invece è stato dedicato a Meet Your Blogger, un evento che mi è piaciuto da morire! Cos’è un Travel Blogger e cosa fa? Ecco, in questa seconda giornata le persone interessate potevano chiedercelo. Ovviamente non tutti, solo persone che al TTG parlavano in rappresentanza di un Ente, italiano o straniero non faceva alcuna differenza, o chi era responsabile della comunicazione di una o più strutture turistiche. Il bello (e il brutto) è che mentre alcuni erano già perfettamente consapevoli di quello che eravamo e facevamo e si presentavano già con proposte più o meno interessanti, altri non ne avevano proprio idea 😀

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Alla fine della seconda giornata è stata dura lasciare tutti prima del previsto ma è stato anche un piccolo sollievo dato che, dovendo fare tutto nella metà del tempo per due giorni, anzi uno e mezzo, mi sono data come non mai. Diciamo che ho parlato tantissimo!!! 😀

Cosa rifarei? Tutto, ma anche di più. Ad esempio la prossima volta invece che a casa mia a Rimini dormirei negli hotel convenzionati per ospitare i blogger così da approfondire alcune amicizie e discorsi iniziati e purtroppo non finiti. Ho dato un volto anche a tanti blogger con cui quotidianamente mi scrivo e devo esser sembrata anche un po’ alienata dato che non riuscivo a riconoscere tutti 🙁 ero a mille e questo lo dimostra. A distanza di qualche giorno e con la calma di Parigi posso ricordarmi di tanti e posso dire “ah cavolo, volevo parlare di più con lei” oppure “mi sono dimenticata di chiederle quella cosa, che imbranata!”.

Insomma, spero ci sia un’altra occasione, magari presto, magari prima per rivedervi tutti e magari per riprendere i discorsi iniziati e non ancora finiti 🙂 Un grazie sentito a Fabrizio Todisco e Emma Taveri, mitici! Le impressioni più serie su Bloggin in Italia invece le lascio per il prossimo post 🙂