Qual è l’abitudine che vorresti rottamare dalla tua routine? Vi sembra facile come domanda?
A me, ha chiesto di rispondere Widiba in occasione del contest che sta per lanciare, di cui vi parlerò poco sotto. Dicevamo, se aveste la possibilità o la fortuna di rottamare alcune abitudini “sbagliate” o che proprio non vi piacciono, cosa eliminereste?

Qualcuno ha risposto “il tabagismo“, altri “la sveglia delle sette“, e io cosa rispondo?
Dato che di viaggi ne faccio tanti, le mie abitudini da rottamare sono (quasi) esclusivamente di viaggio, perché ce ne sono di comportamenti poco belli che durante una vacanza o un viaggio di lavoro facciamo, e non sapete quanti sono! Eccone alcuni.

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Gli applausi in aereo

Devo ammettere che è un po’ che non li sento, ma sono sempre lì in agguato e arrivano quando meno te li aspetti, lo so. L’ultima volta ero su un volo Milano – Parigi e l’applauso all’atterraggio è scattato come il rosso quando hai fretta, inevitabilmente. Mi sono sentita parecchio in imbarazzo, è una cosa che sento solo in Italia o al massimo nei voli che partono dall’Italia. Ecco, sì, questa è una cosa da cui mi libererei molto, molto volentieri.

Gli spaghetti all’estero

Viaggiare con persone che non riescono a rinunciare al cibo italiano all’estero è una vera tortura e sinceramente se posso, me ne scappo appena sento odore di “carbonara“. Vederli poi in qualche ristorante o bar all’estero che chiedono spaghetti al pomodoro o qualche altra amenità in terra straniera, mi fa accapponare la pelle. Mi verrebbe voglia di dirgliene quattro, tipo: “Forse la prossima volta dovresti rimanere a casa!”.

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Le valige troppo grandi on the road

Partire per un viaggio on the road significa solo una cosa: zaino in spalla. Amo viaggiare con lo zaino, mi ricorda quando facevo i campeggi in tenda all’età di 12, 15 ma anche 20 anni. Le valigie grosse le anche io, non vi pensate, ma le uso esclusivamente per i viaggi di lavoro, per quelli che hanno bisogno di un abbigliamento particolare, per quelli che in fin dei conti sono “comodi“. I miei viaggi, quelli che organizzo e curo nei minimi dettagli, sono tutto tranne che organizzati per quanto riguarda la valigia. Lo zaino da 20kg è più che sufficiente… basta provare per credere 😉

L’italianità a tutti i costi

Andare in qualche città europea e sentire un gruppo di italiani che dicono “sì però da noi si mangia meglio“, oppure “non abbiamo fatto altro che mangiare patate e zuppe” (come mi è capitato in Polonia), o ancora “qui non hanno la nostra mentalità” – mandai?! Viaggiare vuol dire anche aprire la mente, lasciare che altre abitudini e altri modi di fare ci conquistino, se rimaniamo fermi sulle nostre idee e posizioni, è meglio non sprecarli nemmeno i soldi dell’aereo!

Po ci sono insane abitudini che eliminerei dalla mia vita di tutti i giorni, non solo in viaggio. Alcune di queste con gli anni sono riuscita a modificarle un po’, ma non sono ancora del tutto sparite, quindi le ricordo a me stessa e le ricordo anche a voi!

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La connessione di notte

Negli ultimi mesi sono migliorata un sacco, tolgo la suoneria e la vibrazione al mio smartphone durante la notte. Questo evita che io o il mio compagno ci svegliamo per un tweet, una menzione o un like. Quello che mi piacerebbe fare è spegnerlo totalmente, oppure non guardarlo come prima cosa al mattino, sarebbe un grandissimo traguardo!

La pigrizia a fine giornata

Stai tutto il giorno a lavorare, magari chiusa in casa a scrivere, a cucinare e quando hai tempo anche a mettere in ordine – perché bisogna fare anche quello – poi la sera arriva la pigrizia. Una camminata, un giro in bicicletta, un salto al mare che è proprio qui davanti me lo dovrei imporre sempre, ogni sera!

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I carboidrati la sera

Pessima abitudine che sarebbe da eliminare “prima di subito“, i carboidrati la sera no! Va bene la pizza, va bene anche la cena con gli amici che si sa, alla fine il carboidrato scappa sempre, ma quando si è a casa bisognerebbe stare più attendi! Rottamiamo anche questa pessima abitudine?

Rottama la routine e i post

Tornando al concorso Widiba di cui vi accennavo sopra, vi presento un contest fatto in occasione del lancio della nuova campagna “rottama la routine”, che inizia il 22 settembre e termina il 6 ottobre. Il contest permette a tutti quelli che leggo notizie online di rottamare i post tutti uguali – sì avete letto bene. Si vincerà in questo modo, ogni giorno, un premio totalmente opposto da quello che si vuole rottamare.