Qualche giorno fa l’ho scritto anche sulla mia pagina Facebook, il 2015 che voglio è lavorare di meno e vivere di più. Giusto per tranquillizzare subito i miei soci, mi spiego meglio: è lavorare meno e meglio e vivere di più e meglio! Si cresce insomma.

Gli ultimi due anni sono stati ricchi di impegni, lavoro, viaggi… tanto che sono volati. Ho avuto tantissime belle opportunità, occasioni di viaggio irripetibili, tante bellissime collaborazioni e nuovi contratti. Ma la vita non è solo lavoro e, anche se qualcuno dice che è impossibile e che sono troppo iperattiva per fermarmi anche solo un po’, io voglio farlo – o almeno voglio provarci. Voglio lavorare di meno ma vivere meglio, voglio camminare di più, cazzeggiare di meno davanti al Mac, leggere meno post polemici (in realtà con quelli ho smesso da un po’) e meno commenti di persone che non sanno cosa vogliono dalla vita.

Voglio vivere meglio, viaggiare con la testa e soprattutto essere presente nei miei viaggi. Voglio sognare di più, immaginare più forte e dedicare qualche ora del mio giorno alle passioni e ai nuovi passatempi. Voglio perderci anche tempo, se necessario!

Federica ai Mercatini di Natale

Mi piacerebbe riniziare equitazione, fare un corso di cucina (da quanto lo dico questo?), leggere meglio, parlare meglio, conoscere nuovi vocaboli, formarmi e non sentirmi arrivata – da nessuna parte. Il 2015 che voglio me lo immagino color pastello, carta velina trasparente per disegnare sopra le mie emozioni passeggiando per il mondo.

Se per due anni ho prodotto, macinato, lavorato, guadagnato, ora voglio una piccola ricompensa, un po’ come una pensione anticipata, un piccolo riscatto per ossigenarmi. Mi sono circondata di persone che mi hanno spinta a migliorarmi, ho chiesto a me stessa quello che ho sempre voluto, e l’ho ottenuto. Ho aperto una s.r.l, il mio blog è diventato una testata registrata, in due anni ho cambiato due case, fatto due traslochi (sempre con la stessa persona), sono diventata più pragmatica di quanto credessi, ho fatto tanto – se solo penso alle persone che mi stanno intorno, alle vecchie amicizie, ho fatto anche per loro!

Federica Piersimoni

In due anni sono diventata più dura, un po’ più cinica, non ho perdonato i torti e mi sono lasciata andare poco, ma avevo un obiettivo chiaro davanti a me. I miei obiettivi non cambiano, anche in questo 2015, so bene cosa voglio dalla mia vita e so bene dove voglio arrivare, ma mi serve un momento di lentezza per non perdermi dei pezzi. Questo 2015 lo vedo bene, anzi benissimo, mi aspetto un grande sogno che si realizza e so anche con chi si avvererà, anche quest’anno 🙂

Ora è il momento di riprendermi quello che ho accantonato, di riprendermi la mia spensieratezza e il mio tempo. Questo 2015 sarà un anno di qualità, di vita e di lavoro, un anno di certezze e di disegni, su carta velina.

Tutte le foto sono dell’ultimo viaggio a Stoccarda, di Giuseppe Trisciuoglio.