Dato che sono alla mia seconda casa, quasi firmata, posso permettermi di scrivere questo post 😀 almeno con qualche considerazione che ho fatto in questi giorni. La prima casa che ho preso assieme a Giuseppe a Roma, si è rivelata avere alcuni difetti. Con il tempo ce ne siamo accorti e adesso che stiamo scegliendo la nostra seconda casa, abbiamo fatto una piccola lista che voglio condividere con voi. Anzi, se avete dei consigli in più, aggiungeteli nei commenti sotto 🙂

1. Niente case ai piani bassi.
Non è solo una questione di aria e di ricircolo di ossigeno, ma anche una questione di umidità e muffa. Sì, muffa. La nostra prima casa a Roma si trovava al primo piano, nemmeno piano terra, ma primo piano di una palazzina in centro a Roma. L’aria non circolava affatto. I panni stesi all’interno della casa, perché non avevamo balcone, ci mettevano sempre tanto ad asciugarsi, ma ancora peggio, dopo qualche mese abbiamo notato che l’umidità della casa, in alcuni punti, aveva provocato un po’ di muffa sui muri. Ecco, sarebbe sempre meglio di no.

Casetta a schiera2. Attenzione alla luce.
Una casa ai piani bassi e poco esposta corre il rischio di essere anche poco luminosa. Il consiglio spicciolo è quello di andare a vedere le case solo a mezzogiorno. Mai visitare le case a sera o pomeriggio tardo e fate sempre la prova della luce: spegnete la luce con le serrande giù e poi alzatele e vedete quanta luce entra. Se vi vedete e vi vedete bene può andare. Inutile dire che la luce è importantissima anche per l’umore. Non sottovalutate questo aspetto.

3. Chi paga per le eventuali riparazioni?
La legge dice che le spese relative alla struttura della casa, sono a carico del proprietario di casa. Riparazioni come il rubinetto, il wc, il letto… sono a carico del padrone di casa. Non credo invece siano a carico del padrone le riparazioni quali televisione, lavatrice o lavastoviglie, anche se il mio precedente padrone di casa ci sostituì la televisione dopo che questa si era rotta. Per essere sicuri concordate queste cose appena prima di firmare il contratto e se ci sono particolari macchine all’interno dell’appartamento, mettetelo anche per iscritto.

4. Contratto.
Una parentesi, verrebbe da dire “grande come una casa”, sarebbe da fare a proposito del contratto. 4+4 o rinnovabile anno dopo anno? Cedolare secca? Fidejussione bancaria? Anticipo cauzionale di 1 o 3 mesi? La formula esatta che abbiamo trovato è: cedolare secca con 4+4 e 1 mese di anticipo 🙂 bè, dierete voi, una pacchia così 😀 ma pare che stia funzionando 😉

5. Fate attenzione alle lampadine.
Se il vostro appartamento risulta molto luminoso, e a maggior ragione se non lo è affatto, fate attenzione alle lampadine. Il voltaggio e la potenza delle lampadine comportano ulteriori spese nelle vostre bollette. Se volete avere meno spese, fatene una grande iniziale e cambiate le lampadine che ci sono in casa con quelle a risparmio energetico, le trovate anche da Ikea.

6. Avete dei vicini?
La domanda non la faccio per sapere se sono simpatici o per sapere se potete andare a chiedere loro sale e farina, ma per sapere se potete contare sul riscaldamento degli appartamenti vicini. Mi spiego meglio. Avere un appartamento all’ultimo piano di una palazzina o su una mansarda, comporta una maggiore spesa a livello di riscaldamento perché le stanze sono di certo più esposte ai fattori esterni. Se vi trovate invece tra due appartamenti abitati, potrete usufruire del riscaldamento dei vostri vicini e quindi consumare meno.

Casetta singola7. Spese condominiali e spese extraordinarie.
State per prendere casa in una palazzina con giardino interno? Chiedete subito quante sono le spese condominiali. Nelle mie ricerche di casa a Rimini, mi hanno chiesto anche spese condominiali di 700€ all’anno per concorrere al mantenimento del giardino e fontana interna, quindi giardiniere e eventuali spese di amministrazione. Ecco, 700€ all’anno sono parecchie.

8. Siete dei freelance?
Se siete dei freelance come me, assicuratevi che la casa abbia una camera in più, possibilmente con porta. State attenti a questo aspetto perché non è sempre vero che chi lavora da casa può lavorare dappertutto. E`vero invece che chi lavora come freelance ha bisogno di avere le proprie cose su una scrivania a parte, di sentirsi in ufficio anche se a casa e non sentirsi sempre come uno “sfrattato” -.-

9. Bagno cieco.
No, la ventola non basta. No, se non avete una finestra probabilmente avrete della muffa sulle vostre pareti. Sì, il bagno come altre zone della casa va ventilato ogni giorno.

10. Garage, questo è il problema.
Avete una macchina? State cercando un appartamento a Roma? Siate consapevoli che questa vostra richiesta farà lievitare il vostro affitto di circa 200€ al mese se va bene. Se siete in un’altra città d’Italia invece dipende molto dalla zona. Se vi serve un garage per mettere la macchina, anche se siete in un’ottima zona e trovate sempre parcheggio, considerate quello che gli agenti atmosferici fanno in un anno alla macchina. Parlo della vernice e dell’eventualità che possa succedere qualcosa alla vostra auto. E via di assicurazione poi.

Villette a schiera